Dopo 5 anni da Consigliere nel XVII Municipio di Roma, a maggio sarò ricandidato per il nuovo I Municipio - Roma Centro Storico (ex I e XVII) con il Popolo della Libertà. Come rappresentante per il consiglio del centro storico di Roma scegli un giovane consigliere uscente, scegli una politica pulita fatta di passione e impegno, sulla scheda rosa barra il simbolo Pdl e scrivi DE BENEDICTIS
" La politica è un valore per la società solo quando le decisioni prese provengono dalla condivisione ed il confronto tra i rappresentanti eletti nelle istituzioni e i cittadini... "
Fabio De Benedictis
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martedì 30 aprile 2013
martedì 16 aprile 2013
Assemblea Capitolina, terminano i lavori in attesa delle elezioni comunali
(Articolo tratto da comune.roma.it)
Cinque anni di lavoro, 483 sedute, 550 delibere approvate, 312 mozioni presentate e 828 ordini del giorno votati. È il bilancio dell’attività dell’Assemblea Capitolina che, insieme al ricordo di alcune visite memorabili, come quella del Dalai Lama ( il 9 Febbraio 2009), di Benedetto XVI (il 9 Marzo 2009), o di Rita Levi Montalcini (il 22 Aprile 2009), di cittadinanze onorarie conferite tra gli altri a Gilad Shalit, all’approvazione del nuovo Statuto di Roma Capitale il 7 marzo scorso, ha composto il quadro delle attività dell’Aula consiliare dal 26 maggio 2008 al 10 aprile 2013. Il bilancio dei lavori dell’Aula, che ha terminato la propria attività il 10 aprile di quest’anno, è stato presentato in Campidoglio dal Sindaco Alemanno e dal presidente dell’Assemblea Marco Pomarici.
Quest’ultima consiliatura sarà ricordata per aver introdotto, per la prima volta in Italia, l’inno di Mameli all’inizio di ogni seduta dell’Assemblea; e per il restauro dell’Aula Giulio Cesare, ultimato in poco più di quattro mesi, che ha valorizzato il mosaico pavimentale – oggi protetto da un cristallo – e dotato i consiglieri di un tecnologico sistema di votazione con schermi touch screen. Informatizzati anche convocazioni e documenti per il lavoro in Aula: con le convocazioni online e i documenti forniti su “pennetta” usb, in uso a ciascuno dei 60 consiglieri, si è risparmiato su fotocopie, documenti cartacei e spese postali.
“Il primo atto della prossima assemblea – ha detto Alemanno alla conferenza stampa - deve essere quello di estendere la norma dello Statuto di Roma Capitale che introduce la votazione di urgenza”. Il voto d'urgenza è, al momento, limitato alle proposte per l’adempimento di obblighi di legge, ma sarà regolamentato in maniera più dettagliata nella prossima consiliatura. Il nuovo meccanismo limiterebbe, a detta del primo cittadino, l'ostruzionismo delle opposizioni “che ha provocato un danno enorme alla città, con decine e decine di delibere non approvate. Se mettiamo insieme gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati per bilancio 2012 e delibera su Acea e holding, arriviamo a 152mila”.
Questa è stata anche la prima consiliatura che si è confrontata con i social, sbarcando su Twitter. Nell’ultimo giorno di lavoro, i saluti del presidente Pomarici a tutti i consiglieri: "Abbraccio tutti i membri dell'Assemblea Capitolina. Siamo stati la prima assemblea a livello nazionale che a inizio seduta ascolta e canta l'inno", ha twittato Pomarici.
Da ricordare in questi cinque anni di lavoro: 23 mozioni per intitolazione di vie, parchi e aree verdi (da Giovanna Reggiani a Franco Sensi, da Gabriele Sandri a Sandro Pertini e Boris Giuliano). Diverse anche le cittadinanze onorarie conferite: a Tenzin Gyatso XIV Dalai Lama, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Reggimento dei Corazzieri, al Corpo dei Granatieri di Sardegna, al Policlinico militare del Celio. Conferita, sempre con mozione dell’Aula, la medaglia d’oro ai caduti di Nassiriya.
Tra le novità del quinquennio, infine, la rinnovata sala stampa con nuove attrezzature, intitolata a Oriana Fallaci.
mercoledì 27 marzo 2013
Rifiuti ingombranti: la raccolta arriva sotto casa, gratis
(articolo tratto da comune.roma.it)
Parte il 2 aprile un nuovo servizio Ama: la raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio, completamente gratuita e solo per le utenze domestiche. Divani, tavoli, vecchi televisori, lavatrici: basta prendere appuntamento, portare gli oggetti fino al piano stradale e ci pensa Ama a ritirarli e ad avviarli agli impianti di riciclaggio. Il nuovo metodo di raccolta domestica degli ingombranti è stato presentato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno, dall’assessore all’Ambiente Barbara Barbuscia e dal presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti.
Il servizio, predisposto da Ama e da Roma Capitale, punta a intercettare maggiori quantità di rifiuti da differenziare e a contrastare le discariche abusive, ancora presenti in città nonostante dal 2009 a oggi ne siano state eliminate circa duemila. La raccolta a domicilio affianca gli altri sistemi di smaltimento degli ingombranti, ma con il suo avvio scompaiono le 186 postazioni mobili di quartiere (dal 30 aprile).
Si possono consegnare ogni volta oggetti fino a 2 metri cubi di volume: ad esempio un divano a tre posti (2 metri cubi), un tavolo più un televisore oltre i 29 pollici (1 metro cubo ciascuno), una lavatrice e una lavastoviglie (pure un metro cubo ad apparecchio). Resta attiva la raccolta a pagamento per i casi non contemplati dal nuovo servizio: utenze non domestiche, utenze domestiche ma per il ritiro al piano (o nei box e nelle cantine) o per volumi superiori ai due metri cubi.
Il servizio funziona su appuntamento tutto l’anno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, il sabato dalle 9 alle 16 ed è chiuso nei giorni festivi. Per soddisfare il maggior numero possibile di cittadini è stato posto un tetto individuale: il singolo utente può servirsi della raccolta gratuita fino a un massimo di 12 volte l’anno e non più di due volte al mese.
Come prenotare: chiamando lo 060606 (il contact center di Roma Capitale, attivo 24 ore su 24) o compilando l’apposito modulo nella sezione “Servizi online” di www.amaroma.it. Al momento della prenotazione si deve fornire il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. All’arrivo, gli operatori Ama saranno identificabili dal giubbotto (il “fratino”) e da un badge di riconoscimento. Dopo la raccolta, l’utente riceverà copia del Fir (Formulario di Identificazione Rifiuto) con l’indicazione dell’impianto di trattamento e recupero cui è stato destinato il materiale.
I materiali da consegnare, come si accennava, sono quelli che per il loro volume non possono e non devono venir gettati nei cassonetti e, al tempo stesso, sono riciclabili. E dunque gli ingombranti tradizionali come tavoli, armadi, letti, reti, sedie, divani, porte, E poi gli apparecchi elettrici ed elettronici: lavatrici, frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, computer, monitor, stampanti, televisori, impianti hi-fi, ventilatori, asciugacapelli.
Non si possono invece affidare alla raccolta a domicilio scarti particolari come indumenti usati, scarpe, borse e accessori di abbigliamento (per questi ci sono gli speciali contenitori gialli su strada) né gli oli da cottura e simili. Idem per i rifiuti tossici e pericolosi: farmaci scaduti, pile e batterie scariche, batterie auto al piombo, consumabili da stampa, cartucce di toner; materiali contenenti eternit, amianto o mercurio; neon e tubi fluorescenti; vernici, solventi e tutti i rifiuti etichettati T o F. Tutte categorie di rifiuti da smaltire presso i centri di raccolta o nei contenitori dedicati su strada, come quelli per le pile esaurite. Escluso anche il ritiro di oggetti bruciati, bagnati o con muffa.
Ampia la mobilitazione di mezzi per informare i cittadini sul nuovo servizio: opuscoli presso Municipi, biblioteche, scuole, centri anziani e in distribuzione nel corso delle raccolte straordinarie domenicali; manifesti sui camion Ama; videoclip e messaggi sugli schermi Moby Roma (il circuito televisivo nelle vetture bus e metro); manifesti nei mezzi pubblici; articoli dettagliati sulla newsletter Ama e nel numero di aprile della rivista aziendale Amaroma.
Parte il 2 aprile un nuovo servizio Ama: la raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio, completamente gratuita e solo per le utenze domestiche. Divani, tavoli, vecchi televisori, lavatrici: basta prendere appuntamento, portare gli oggetti fino al piano stradale e ci pensa Ama a ritirarli e ad avviarli agli impianti di riciclaggio. Il nuovo metodo di raccolta domestica degli ingombranti è stato presentato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno, dall’assessore all’Ambiente Barbara Barbuscia e dal presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti.
Il servizio, predisposto da Ama e da Roma Capitale, punta a intercettare maggiori quantità di rifiuti da differenziare e a contrastare le discariche abusive, ancora presenti in città nonostante dal 2009 a oggi ne siano state eliminate circa duemila. La raccolta a domicilio affianca gli altri sistemi di smaltimento degli ingombranti, ma con il suo avvio scompaiono le 186 postazioni mobili di quartiere (dal 30 aprile).
Si possono consegnare ogni volta oggetti fino a 2 metri cubi di volume: ad esempio un divano a tre posti (2 metri cubi), un tavolo più un televisore oltre i 29 pollici (1 metro cubo ciascuno), una lavatrice e una lavastoviglie (pure un metro cubo ad apparecchio). Resta attiva la raccolta a pagamento per i casi non contemplati dal nuovo servizio: utenze non domestiche, utenze domestiche ma per il ritiro al piano (o nei box e nelle cantine) o per volumi superiori ai due metri cubi.
Il servizio funziona su appuntamento tutto l’anno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, il sabato dalle 9 alle 16 ed è chiuso nei giorni festivi. Per soddisfare il maggior numero possibile di cittadini è stato posto un tetto individuale: il singolo utente può servirsi della raccolta gratuita fino a un massimo di 12 volte l’anno e non più di due volte al mese.
Come prenotare: chiamando lo 060606 (il contact center di Roma Capitale, attivo 24 ore su 24) o compilando l’apposito modulo nella sezione “Servizi online” di www.amaroma.it. Al momento della prenotazione si deve fornire il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. All’arrivo, gli operatori Ama saranno identificabili dal giubbotto (il “fratino”) e da un badge di riconoscimento. Dopo la raccolta, l’utente riceverà copia del Fir (Formulario di Identificazione Rifiuto) con l’indicazione dell’impianto di trattamento e recupero cui è stato destinato il materiale.
I materiali da consegnare, come si accennava, sono quelli che per il loro volume non possono e non devono venir gettati nei cassonetti e, al tempo stesso, sono riciclabili. E dunque gli ingombranti tradizionali come tavoli, armadi, letti, reti, sedie, divani, porte, E poi gli apparecchi elettrici ed elettronici: lavatrici, frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, computer, monitor, stampanti, televisori, impianti hi-fi, ventilatori, asciugacapelli.
Non si possono invece affidare alla raccolta a domicilio scarti particolari come indumenti usati, scarpe, borse e accessori di abbigliamento (per questi ci sono gli speciali contenitori gialli su strada) né gli oli da cottura e simili. Idem per i rifiuti tossici e pericolosi: farmaci scaduti, pile e batterie scariche, batterie auto al piombo, consumabili da stampa, cartucce di toner; materiali contenenti eternit, amianto o mercurio; neon e tubi fluorescenti; vernici, solventi e tutti i rifiuti etichettati T o F. Tutte categorie di rifiuti da smaltire presso i centri di raccolta o nei contenitori dedicati su strada, come quelli per le pile esaurite. Escluso anche il ritiro di oggetti bruciati, bagnati o con muffa.
Ampia la mobilitazione di mezzi per informare i cittadini sul nuovo servizio: opuscoli presso Municipi, biblioteche, scuole, centri anziani e in distribuzione nel corso delle raccolte straordinarie domenicali; manifesti sui camion Ama; videoclip e messaggi sugli schermi Moby Roma (il circuito televisivo nelle vetture bus e metro); manifesti nei mezzi pubblici; articoli dettagliati sulla newsletter Ama e nel numero di aprile della rivista aziendale Amaroma.
venerdì 22 marzo 2013
Richiesta Card Over 70 entro il 30 marzo
(articolo tratto da comune.roma.it)
Gli ultrasettantenni residenti a Roma possono richiedere o rinnovare le tessere che consentono di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici della Capitale, entro e non oltre sabato 30 marzo 2013. La Card Over 70 ha validità annuale ed è riservata a chi ha un reddito Isee non superiore a 15mila euro.
La card over 70 è valida su tutti i mezzi di trasporto Atac: bus e tram, linee A, B e B1 della metropolitana e ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Giardinetti, Roma Nord-Viterbo limitatamente al tratto urbano.
Rinnovo: chi è già in possesso della tessera Over 70, può rinnovarla nei punti di ricarica autorizzati (edicole o tabacchierie), o presso una delle biglietterie Atac presenti in metropolitana (Anagnina, Battistini, Cornelia, Lepanto e Ottaviano sulla metro A; Laurentina, Eur Fermi, Ponte Mammolo, Termini e Conca d'Oro sulla metro B).
Richiesta: chi ha i requisiti previsti (età 70 anni compiuti, residenza a Roma e reddito Isee pari o inferiori ai 15mila euro), può richiedere la tessera nelle biglietterie Atac di Anagnina, Battistini, Cornelia, Lepanto e Ottaviano nella metro A; Laurentina, Eur Fermi, Ponte Mammolo, Termini e Conca d'Oro nella metro B, compilando l'apposito modulo e presentando una fototessera, un documento d'identità e la certificazione del reddito Isee rilasciata da un CAF o altro ente autorizzato.
Le Biglietterie sono aperte per il rinnovo della Card Over 70 dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle 20 e domenica e festivi dalle 8 alle 20.
Importante: gli utenti over 70, che hanno provveduto al rinnovo dell’agevolazione per l’anno 2013 senza presentare la documentazione relativa al reddito ISEE, dovranno far pervenire ad Atac - spedendola alla sede di via Silone 199 – 00144 Roma, oppure consegnandola presso una delle suindicate biglietterie Atac, entro il 30 giugno 2013 pena la decadenza dell’abbonamento gratuito Over 70.
Info: www.agenziamobilita.roma.it
Gli ultrasettantenni residenti a Roma possono richiedere o rinnovare le tessere che consentono di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici della Capitale, entro e non oltre sabato 30 marzo 2013. La Card Over 70 ha validità annuale ed è riservata a chi ha un reddito Isee non superiore a 15mila euro.
La card over 70 è valida su tutti i mezzi di trasporto Atac: bus e tram, linee A, B e B1 della metropolitana e ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Giardinetti, Roma Nord-Viterbo limitatamente al tratto urbano.
Rinnovo: chi è già in possesso della tessera Over 70, può rinnovarla nei punti di ricarica autorizzati (edicole o tabacchierie), o presso una delle biglietterie Atac presenti in metropolitana (Anagnina, Battistini, Cornelia, Lepanto e Ottaviano sulla metro A; Laurentina, Eur Fermi, Ponte Mammolo, Termini e Conca d'Oro sulla metro B).
Richiesta: chi ha i requisiti previsti (età 70 anni compiuti, residenza a Roma e reddito Isee pari o inferiori ai 15mila euro), può richiedere la tessera nelle biglietterie Atac di Anagnina, Battistini, Cornelia, Lepanto e Ottaviano nella metro A; Laurentina, Eur Fermi, Ponte Mammolo, Termini e Conca d'Oro nella metro B, compilando l'apposito modulo e presentando una fototessera, un documento d'identità e la certificazione del reddito Isee rilasciata da un CAF o altro ente autorizzato.
Le Biglietterie sono aperte per il rinnovo della Card Over 70 dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle 20 e domenica e festivi dalle 8 alle 20.
Importante: gli utenti over 70, che hanno provveduto al rinnovo dell’agevolazione per l’anno 2013 senza presentare la documentazione relativa al reddito ISEE, dovranno far pervenire ad Atac - spedendola alla sede di via Silone 199 – 00144 Roma, oppure consegnandola presso una delle suindicate biglietterie Atac, entro il 30 giugno 2013 pena la decadenza dell’abbonamento gratuito Over 70.
Info: www.agenziamobilita.roma.it
sabato 30 aprile 2011
Wojtyla: Roma è pronta, ecco come accoglierà pellegrini
(ANSA) - ROMA, 29 APR - Occhi puntati sulla Capitale a partire da domani e fino al 2 maggio per la beatificazione di Giovanni Paolo II. La citta', che quello che il sindaco Gianni Alemanno ha definito 'un evento planetario', si prepara ad accogliere pellegrini di tutto il mondo. I numeri e l'organizzazione e' quella dei grandi eventi ai quali Roma e' abituata. ''Siamo tarati per ricevere un milione di persone - ha detto il sindaco Gianni Alemanno- La spesa per l'evento si aggirera' tra i 3,5 e i 4 milioni di euro''. (ANSA).
martedì 19 ottobre 2010
Il monumento a Cavour svela i suoi segreti
(articolo tratto da comune.roma.it)
L'apertura del tubo ha confermato le ipotesi fatte alla vigilia sul suo contenuto: una pergamena, subito inviata in un laboratorio specializzato per il restauro, delle monete e delle medaglie dell'epoca. L'evento è stato seguito in diretta da giornalisti, reporter e telecamere, alla presenza del Segretario Generale di Roma Capitale, Liborio Iudicello, in qualità di notaio, del sindaco Alemanno, del delegato alla Memoria, Aldo Giovanni Ricci, del Sovraintendente ai Beni culturali di Roma, Umberto Broccoli, dell'assessore alle Politiche culturali , Umberto Croppi. Presenti anche il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, il direttore dell'Ufficio speciale Emergenza Traffico e Mobilità, Daniela Barbato e il delegato del Sindaco ai parcheggi, Antonello Aurigemma.
"Il marchio "Spqr per Camillo Benso conte di Cavour" scritto sul tubo – ha sottolineato il Sindaco – è la testimonianza della riconoscenza con cui Roma pensava all'artefice dell'Unità d'Italia".
La storia di Roma scorre diversi strati sotto terra, si sa. Nei secoli le testimonianze del passato si sono depositate le une sulle altre, molte restano sepolte o vengono alla luce in circostanze particolari, come avvenuto per questo cantiere. Le proporzioni sono d'effetto: solo il monumento pesa oltre 500 tonnellate, e la prima pietra posta a fondamento non è da meno, da sola misura 80x80x50 cm e pesa 700 kg. La cassetta venne calata sotto il basamento del futuro monumento il 14 marzo 1885, giorno dell'inaugurazione del cantiere, alla presenza del re Umberto I e della regina Margherita. Nel tubo vennero sigillate insieme a una pergamena firmata dal Re anche delle monete e delle medaglie dell'epoca, quelle appunto rinvenute oggi. Dieci anni dopo, nel 1895, a 25 anni da quel 1870 in cui Roma divenne Capitale, Il Messaggero del 22 settembre documenta tutto e ricorda la posa della prima pietra dieci anni prima, la firma del Re sul verbale della cerimonia, la banda municipale che intonò un concerto e i nomi dei presenti. Anche allora, come oggi, una cerimonia ufficiale, che si ripetè anche dieci anni dopo per l'inaugurazione del monumento, con il valore simbolico di quei primi 25 anni vissuti da Roma come Capitale.
Il monumento a Camillo Benso conte di Cavour fu tenacemente voluto dall'amministrazione capitolina del tempo, che ne decise la realizzazione già nel marzo del 1873 e per questo bandì un concorso stanziando 300mila lire. Fu scelto come luogo il quartiere Prati, allora ancora aperta campagna, ma simbolo della nuova Roma divenuta Capitale. Sulla stessa piazza intitolata allo statista piemontese, fautore dell'Unità d'Italia, domina alla fine dell'800 il Palazzo di Giustizia, costruito proprio tra il 1883 e il 1911. Il monumento allo statista piemontese è opera dello scultore Stefano Galletti e la statua di Cavour è alta oltre 5 metri. Nell'insieme il monumento è alto 17 metri e largo 14.
Per tornare alla realtà dei nostri giorni i lavori in corso, oltre a restituire un pezzo di storia della Città, alla fine di ottobre del prossimo anno consegneranno un parcheggio interrato da 707 posti auto. Di questi circa il 60 per cento saranno posti a rotazione. "Aiuterà a scaricare il traffico della zona Prati e - ha spiegato il sindaco Alemanno - farà un primo drenaggio rispetto alla pedonalizzazione del centro storico. Piazza Cavour, una volta riqualificata, sarà destinata ad essere una tra le più belle piazze di Roma".
Maria Grazia Pecchioli
mercoledì 13 ottobre 2010
Piano Casa: due bandi per 3200 nuovi alloggi
In questo modo i fabbricati dismessi si trasformeranno in appartamenti, e le aree non residenziali saranno a loro volta tramutate in aree residenziali.
I bandi, approvati dalla Giunta comunale, sono stati presentati in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dagli assessori alla Casa e all' Urbanistica, Alfredo Antoniozzi e Marco Corsini e saranno pubblicati nei prossimi giorni.
I privati interessati a presentare le loro proposte di cambio di destinazione d'uso di aree o manufatti avranno tempo fino a fine anno. Poi comincerà l' esame delle proposte e, col nuovo anno, sarà dato avvio alla realizzazione dei progetti.
Gli alloggi sociali, realizzati con i due bandi, saranno affittati a canone concordato per 25 anni a famiglie a basso reddito, studenti fuori sede, immigrati con permesso di soggiorno. Il prezzo di affitto è già stato fissato a 6 euro a metro quadro (circa 420 euro per un appartamento di 70 metri quadrati).
"Oltre il 50% in meno rispetto ai prezzi di mercato - ha detto il sindaco Gianni Alemanno - è la prima volta che a Roma si fa un'operazione del genere. Ci muoveremo in tempi rapidi e a questi bandi ne seguiranno degli altri, come quello per le aree extra-standard che porterà alla realizzazione di altri 2.400 alloggi: con questa operazione spingeremo i costruttori ad abbassare i prezzi degli affitti".
I due bandi, secondo i conti del Campidoglio muoveranno investimenti privati per 850 milioni, di cui 140 di contributo straordinario che saranno destinati alla realizzazione di alloggi di edilizia sovvenzionata e relative opere di urbanizzazione.
Con il primo bando, si prevede di trasformare i fabbricati dismessi in appartamenti e costruire un totale di 3.350 alloggi, di cui 1000 di housing sociale e 250 di edilizia sovvenzionata attraverso il cambio di destinazione d' uso. Potranno presentare le proposte i proprietari dei fabbricati che intendono riqualificarli. Il 30% degli alloggi realizzati dovranno essere destinati all' housing.
Col secondo bando, quello per il cambio di destinazione d' uso di aree edificabili attualmente ad uso non residenziale (aree non coincidenti con l'Agro e con la Città Storica), saranno realizzati 4.250 alloggi, di cui 1700 in housing.
Si rende inoltre noto che è stata attivata anche una sezione sull'housing sociale all'indirizzo:
http://www.urbanistica.comune.roma.it/uo-opere-housingsociale.html
RR
14 LU 2010 RR
aggiornato 21/09/2010
lunedì 8 marzo 2010
E' online La Ciancia di Quartiere!

LCQ - La Ciancia di Quartiere, periodico mensile che si occupa di fatti, approfondimenti e retroscena del XVII Municipio, dove personalmente curo l'editoriale di terza pagina, è finalmente sfogliabile anche online...
Un'opportunità in più per conoscere fino in fondo i nostri quartieri.
Potete accedere direttamente al sito utilizzando il link alla pagina web:
Oppure cliccando sull'immagine di LCQ presente nella colonna di destra di questo Blog.
Buona lettura e grazie sempre per il grande sostegno...
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